Due anni or sono, esattamente il 4 maggio del 2008, mi trovai a scrivere una delle pagine più belle di questo sito e di questa società, una di quelle che sono impresse nella storia del nostro club, ovvero la vittoria nel derby con l'OSE Arconate che ci ha regalato la promozione in serie A. Oggi, dopo oltre 700 giorni, ho nuovamente l'onore, la fortuna, il privilegio e l'emozione di raccontare un evento che ha qualcosa di eccezionale per la nostra minuta e amata frazione e, conseguentemente, per la nostra piccola grande squadra. Già, lo sto per scrivere e quasi non ci credo, sento il cuore carico di emozioni nel pensarlo e in che forma esprimerlo. Tra le tante che mi sono passate per la testa, scelgo la più semplice, la più immediata, la più chiara, là più urlata da tutti noi: L'OLCELLESE E' IN ECCELLENZA! E' la prima volta, e la prima volta non si scorda mai! Sento il peso nel premere i tasti di questa tastiera: l'effetto è quello di colui che sta usando lo scalpello per incidere la roccia. Questa è storia per noi, la nostra storia, quella che è stata dei nostri padri e che sarà dei nostri figli e delle nuove generazioni della nostra piccola frazione. L'Olcellese è di Olcella, l'Olcellese è degli olcellesi: solo chi ci gioca può capire la forza di questo legame inscindibile, una virtù che amplifica gioie, ma anche i dolori e le sconfitte. Già, le sconfitte: questo gruppo è diventato forte nel momento in cui ha imparato a perdere, ad accettare il risultato del campo senza andare a cercare l'alibi dell'arbitro, del campo, ecc...  e a rispettare tutti gli avversari, da quello più tosto a quello più debole. Forse è proprio qui, oltre che nel lavoro, che va ricercata la ragione dell'Eccellenza.
In questi momenti pensi a tante cose ma, soprattutto, a tante persone che hanno condiviso con te il cammino verso l"'Olimpo" (non ce ne vogliano le divinità greche per il paragone esagerato). Noi pensiamo soprattutto, e siamo certi di non fare torto a nessuno nel farlo, a Giampiero Merlotti, la vera colonna di questa squadra, sua anima e cuore pulsante. Una persona buona, seria, pacata e discreta, lontana ed estranea da ogni tipo di polemica, equilibrata. Oggi Piero ha gioito con noi col suo consueto ed inimitabile stile british, iniziando già a preoccuparsi per le lunghe trasferte che ci aspetteranno il prossimo anno. Tuttavia sappiamo che, ad Olcella, nessuno è più felice di lui per questa promozione. Si Piero, urlalo anche tu, la nostra amata Olcellese è in Eccellenza! E' tutto vero, così vero, così bello da non crederci!
Più ti soffermi a pensare a ciò che è stato e più ti rendi che, in questi festeggiamenti tanto attesi, i tuoi occhi hanno incredibilmente visto qualcuno che non poteva essere presente su questa terra. Ho imparato che "gli occhi fanno quel che possono, niente meno e niente più, tutto quello che non vedono è perchè non vuoi vederlo tu": allora non siamo impazziti! Il caldo non ci ha dato alla testa! In questi festeggiamenti in ostri occhi hanno visto Giancarlo urlare ed esultare con noi: si, era lui, proprio lui! Era li, insieme a Satta, Vitto, Santino e gli altri, nel suo solito posto... Ti abbiamo sentito, ti abbiamo visto e, insieme a te, abbiamo visto tutti gli olcellesi che troppo presto ci hanno lasciati. Noi non ci dimentichiamo di voi e questa vittoria è soprattutto vostra!
Un quadro, pur bello, senza una prestigiosa cornice perde parte del suo fascino. La tela "Olcellese" è sempre stata contorniata da una cornice splendida, il suo pubblico, che non l'ha mai abbandonata, neppur nella più lontana delle trasferte. Un patrimonio di gente vera ed onesta che ha rappresentato, specie nelle partite giocate ad Olcella, il così detto "uomo in più". Giocare con questi tifosi ti da tante di quelle motivazioni che neppure puoi immaginare. Che dirvi se non il più semplice e sincero dei GRAZIE! Senza di voi questa Olcellese non sarebbe così calda ma risulterebbe una squadra priva di anima.
Ai primi classificati, l'Aurora Castiglione, vanno i nostri più sinceri complimenti: continueremo a sfidarci il prossimo anno in Eccellenza! Agli altri avversari va il nostro più sentito apprezzamento per la sportività dimostrata e per la profonda lealtà portata in campo. Passino pure le goliardie scritte su qualche blog: in fondo, anche la serie A viene commentata simpaticamente da trasmissioni come il Processo di Biscardi. Il calcio è bello perchè ci fa divertire a 360 gradi e perchè ognuno lo vede a modo suo, sempre nel rispetto degli altri. Noi sappiamo di esserci meritati questa promozione, conquistandola punto dopo punto, sul campo: per chi non lo sapesse, siamo l'unica squadra del nostro campionato ad avere battuto almeno una volta tutte le altre formazioni.
Infine, un applauso a tutti i ragazzi, ai mister e alla dirigenza: i successi nascono sia sul campo che sulla carta. Bravi a tutti!


GRAZIE OLCELLESE, GRAZIE OLCELLA: TUTTI INSIEME SIAMO DIVENTATI ECCELLENTI!

 

G.S.O. 1968
Il vice Presidente
Andrea Lusi