Busto
Piccolo non ha sotto di sé altri comuni fuori che un piccolo caseggiato
appellato la Cassina Olciella..."
(fonte: documento del
1750)
Nozioni geografiche
Olcella, frazione di Busto Garolfo (MI), sorge su un'area situata al confine tra
le province di Milano e Varese. In particolare, la distanza della piccola
frazione dal capoluogo lombardo è di soli 30 Km (circa 30 minuti d'auto, in
condizioni di traffico normale), mentre quella da Varese è di 41 Km (circa 40
minuti d'auto).
Olcella,
nonostante le sue ridotte dimensioni, è facilmente raggiungibile con tutti i
mezzi di trasporto: l'aeroporto di Milano-Malpensa si trova a soli 24 Km, la
stazione delle FS più vicina è Canegrate (5,5 Km), mentre quella delle
Ferrovie Nord (che forniscono il servizio "Malpensa Express") è
localizzata a Castellanza, a soli 9 Km di distanza. I collegamenti autobus con
le principali città sono frequenti (due bus all'ora).
Il territorio intorno ad
Olcella. Fonte: Microsoft Autoroute 2001.
Elaborazione di Andrea Lusi.
Olcella confina
a Nord e a Nord-Ovest con Dairago, ad Est con Busto Garolfo, a Sud e a
Sud-Est con Arconate.
Attualmente,
la piccola frazione conta circa 1000 abitanti, chiamati "olcellesi".
Origine
Le origini di Olcella
risalgono alla seconda metà del 1400. Due documenti ne provano l'esistenza già
a quell'epoca: il primo è la lettera del 1462 indirizzata dai fratelli
Francesco e Luigi della Croce al Duca Francesco Sforza per chiedere di essere
sgravati da tasse, dovendo ricostruire la "Cassina chiamata Giela sita
in territorio del borgo di Busto Garulfo e distante circa un miglio dallo stesso
borgo" (crf a "La Ciella", pubblicazione realizzata
dalla Parrocchia S. Geltrude di Olcella in occasione del cinquantesimo
anniversario della consacrazione della chiesa), mentre il secondo è una specie
di mappa tracciata a mano che segna tutti i paesi della pieve di Dairago, dalla
quale si desume che Olcella (o meglio, la Cassina Giela), nella seconda
metà del 1400, non aveva ancora una chiesa propria (nella mappa manca la croce
sopra il nome del paese; crf "La Ciella").
Le tradizioni
Olcella è conosciuta principalmente, nei comuni limitrofi, per la tradizionale Festa Popolare
che ogni anno, dal 1980, si ripete con successo all'interno delle
strutture dell'oratorio, con l'obiettivo di raccogliere fondi per lo sviluppo e
la conservazione della Chiesa di S. Geltrude, la patrona del paese.
La manifestazione, che
ha una durata di 11 giorni, si svolge a partire dal penultimo venerdì del mese
di agosto e termina il primo lunedì di settembre (ad esempio:
l'edizione del 2003 è iniziata il giorno venerdì 22 agosto ed è terminata lunedì 1 settembre). Solo in alcuni anni (tra i quali,
il 2004 ed il 2005), a causa
del particolare calendario, l'evento si realizza interamente nel mese di agosto.
Per
tutta la durata della manifestazione sono in funzione i servizi di ristorante,
bar, paninoteca, pesca di beneficenza, parco giochi per grandi e per bambini e
pista da ballo con musica dal vivo (ogni sera si alternano band diverse).
Inoltre,
durante gli undici giorni di festa, sono previste diverse giornate a tema: la
prima domenica è dedicata ai bambini, il giovedì ai pensionati, il secondo
sabato ai disabili e l'ultima domenica allo sport.
La
Festa Popolare si conclude con l'estrazione dei premi della lotteria (di norma,
il primo premio è un viaggio) e con un magnifico spettacolo pirotecnico
(davvero uno dei migliori della zona). Quest'ultima serata è quella che fa
registrare, ovviamente, il maggior numero di presenze: senza esagerare, è
possibile ipotizzare un afflusso di almeno 2500 persone (non è possibile
effettuare quantificazioni più precise) GUARDA
LE FOTO DEI FUOCHI 2005,
DEL 2006,
2007,
2008
e 2009!
Olcella
può contare, comunque, anche su altre tradizioni: si sottolineano, tra le
altre, il falò del 17 gennaio (Sant'Antonio), il carnevale ambrosiano (in
collaborazione con Busto Garolfo) e le processioni degli ultimi tre giorni di
maggio dedicate, da ciascun rione del paese (Vignascia, Cainela e Brea), alla
Madonna.
Fino
al 1993 si è organizzato, nel mese di luglio, il torneo di calcio a 7. Questa
tradizione è ormai scomparsa, probabilmente a causa della forte proliferazione
di tornei calcistici organizzati dai comuni limitrofi, che hanno allontanato le
squadre che tradizionalmente vi partecipavano. Inoltre, vi è un'altra
manifestazione che è andata ad esaurirsi: l'edizione del palio del settembre
1987 costituisce, ormai, un evento più unico che raro. Infatti, il dispendio di
energie necessarie per la sua realizzazione risultava eccessivamente gravoso per
una comunità di 1000 abitanti e, perciò, non si prevede (almeno ad oggi)
l'organizzazione di una nuova edizione.
Come
raggiungere Olcella ed il "Papa Giovanni XXIII"
Da Legnano: imboccare
la SP 12 (Legnano-Inveruno) in direzione Busto Garolfo-Inveruno; superate
l'incrocio ove si trova la piscina comunale di Busto Garolfo (sulla sinistra) e,
al semaforo successivo, svoltata a destra, seguendo le indicazioni per Olcella.
Il campo sportivo è all'interno dell'Oratorio sito di fronte alla Chiesa.
Da Busto Arsizio: all'altezza
della rotonda dei "3 ponti", imboccate il Viale Boccaccio in direzione
Borsano-Dairago. Proseguite sempre dritto per almeno 3,5 Km (supererete,
nell'ordine: una rotonda -altezza Crespi Gomme-, 3 semafori, una rotonda
-altezza chiesa di Borsano-, una rotonda -altezza ristorante Espana-). Superata
la rotonda all'altezza del ristorante Espana e proseguite dritto in direzione
Dairago. Al primo semaforo svoltate a destra e proseguite dritto per 2,5 Km sino
ad entrare in Olcella. Il campo è all'interno dell'Oratorio sito di fronte alla
Chiesa.
Da Magenta: seguire
le indicazioni per Inveruno-Arconate (Provinciale Marcallo-Inveruno-Castano
Primo-Vanzaghello). Al semaforo posto all'altezza di Inveruno ed Arconate,
svoltate a destra in direzione Arconate. Seguite poi le indicazioni per Olcella.
Il campo è all'interno dell'Oratorio sito di fronte alla Chiesa.

Lo
stradario competo di Olcella. Fonte: Microsoft Autoroute 2001. Elaborazione
di Andrea Lusi